lunedì, 28 novembre 2005
La mia terra, la mia sabbia, il mio mare: Ostia.

Col vento e le nubi, pittosto che col caldo umido e afoso dell'estate, in una giornata grigia o in una domenica primaverile il mare, in ogni su forma, è sempre uno spettacolo.
Approfittando delle giornate ventose appena trascorse, ho catturato istanti significativi del mio mare in un aspetto tipicamente invernale.

Sbocco del canale dei pescatori con pattino, colori surreali


Onda prepoente si schianta fragorosa con particolare di palma e residui


Palme sulla riva si piegano alla forza del vento


Un gabbiano resiste e cavalca raffiche di vento al piegar della palma


Il porto di Ostia sommerso dalle onde che mangiano le barriere
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categoria:vita, foto, ostia
giovedì, 24 novembre 2005
Chi ha creato Dio?

Capita qualche volta, magari non troppo di rado, di fermarsi a pensare sulle origini della Terra e della vita. In quelle notti buie e invernali, quando si sopisce la frenesia del giorno, salgono alla mente pensieri, riflessioni e rompicapo senza soluzione riguardo a come TUTTO sia venuto alla luce.
Una volta, in età prematura, era dominante l'idea che la causa prima della nascita del mondo fosse: il caso. Troppe erano le lacune che manifestava la Bibbia e facile era il rifugio nella csualità.
Poi nel corso degli anni, lo studio della scienza e delle sue leggi perfette ha causato, nella mia testa, vorticosi pensieri. Ed è andata via via affermandosi la convinzione di un qualcosa, di un essere, spirito, volontà creatrice in grado di dare un ordine perfetto e funzionante alla realtà circostante, governata da magnifiche leggi fisiche.

In fondo, pensateci: Vi piacerebbe ammettere che la vostra esistenza sia scaturita dal caso? Che tutto sia nato perchè, miliardi di anni fa, tanti atomini di idrogeno si siano uniti a formare stelle, soli e pianeti così, dal caso? E questi atomini da dove vengono? Ci sono sempre stati?
Non voglio ammettere, io, una così misera origine!
Preferisco pensare ad un disegno superiore, ad un qualcosa che ha previsto, per me ed anche per altri, un fine nobile per il quale lottare.
Ma a questo punto la mia riflessione, che nasce da una mente finita, legata in modo canonico ai concetti di spazio e tempo, si imbatte in un ostacolo insormontabile: Se questa mente superiore ha creato me e tutto quello che sta intorno a me, a lui chi l'ha creato? Capite il senso del mio discorso? Il mio è un ragionamento senza fine. Non riesco ad immaginare un'entità eterna che sia sempre esistita e che permane tutto e tutti in ogni luogo ed in ogni tempo. Non ce la faccio! Voi ci riuscite? Questo Dio eterno che è sempre stato non riesco ad immaginarlo. E così cerco nuove risposte, ma non le trovo.
Ci tengo a sottolineare che quando parlo di Dio, naturalmente, non intendo nessun Dio raffigurato in alcuna religione.
Così giungo sempre alla medesima conclusione, ossia, mi immagino Dio seduto davanti ad un Pc a scrivere un post e a spaccarsi la testa piena di dubbi mentre si domanda: "Ma a me, porca miseria, chi mi ha creato?"

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categoria:pensieri, vita
martedì, 22 novembre 2005
Grande Vittoria

Sei leoni!
Ieri in campo sei animali da calcetto hanno dato prova di famelica voracità di vittoria!

Pignolo



Yucatan



Fabius



Emilausen



Patrick



Siso



In campo l'orgoglio, la rabbia, la tenacia, lo spirito di squadra e grande coesione.

STRESSING - SPALMEN TEAM :   5-2

Ed è solo l'inizio...
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categoria:cazzate
sabato, 19 novembre 2005
Racconto di pesca (forse un pò lungo, ma leggetelo!)

E insomma dopo aver decantato le bellezze artistiche del vecchio faro di fiumicino ora sono costretto a decantarne le straordinarie doti ittiche.

Oggi, ore 6.45. Sveglia presto, buio da fuori le finestre. Pochi minuti e sono lavato e vestito. Colazione veloce, si prende tutto il necessario: canne, valigetta, secchio, esche ecc... e si parte, diretto spedito al vecchio faro.



Giornata ventosa e fredda. Necessario lo zuccotto da neve. A causa delle forti raffiche devo spostarmi rispetto a dove mi ero messo l'ultima volta per avere il vento alle spalle e favorire l'azione di pesca.
Accanto a me un signore anziano fa manbassa di saraghetti. I più piccoli li rimette subito in acqua gli altri sono di buone dimensioni e li tiene giustamente per se.
Cerco di imitare il suo modo di pescare. Dopo poco però una potente folata di vento fa volare via il mio barattolo di bigattini.
"Porca Troia!!!"
Addio... Sparito tra le onde...
Che fare? Il coreano nelle acque torbide non sortisce i risultati sperati. Rimane la speranza nell'altra canna montata a fondo innescata a sardina. Non mi dà comunque molta fiducia. Dopo poco mi cade incastrata tra gli scogli. La lascio li... Troppo lontana, la raccoglierò dopo.
Mi accorgo però che il filo rimane in tensione. Allora mi sorge un dubbio. Corro a raccoglierla. La recupero e sento che c'è il pesce. Tiro, tiro e poi niente. Non sento più il pesce.
"Porca Troia!!!! S'è slamato".
Penso che si sia divincolato dall'amo. Quando finisco di recuperare la sorpresa: filo strappato e niente sardina. Allora non s'è slamato! S'è magnato tutto.
Cambio, filo più grosso, praticamente un tronco d'albero, amo di dimensioni maggiori, ripreparo l'esca, lancio e aspetto. Pochi minuti e la storia si ripete: giù la canna di nuovo tra gli scogli, stavolta però so che non è stato il vento a buttarla giù.
Tira, pesa, ammazza che fatica, ma quando lo tiro fuori dall'acqua la soddisfazione sul mio viso.
"Ah, l'ho preso finalmente!"
Un grongo di buone dimensioni (poi pesato sul mezzo chilo).

In totale, alla fine, tre gronghi per un totale di 1.5Kg di pesce.  Me ne vado in anticipo perchè già abbondantemente pieno di soddisfazione e pescato, anche perchè con altri pesci non avrei saputo cosa fare. Chi se li mangiava?



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categoria:racconti, vita, pesca
venerdì, 18 novembre 2005
Vecchio Faro



                                 17 marzo 1959
Il nuovo faro di Fiumicino è stato costruito nel 1953, è alto 30 metri
con una portata di 28,5 miglia. E' in stato di abbandono da molti anni


Notare la dicitura nella foto: "Nuovo Faro".
Ora questo posto incantevole di Fiumicino è abbandonato e soprannominato "Vecchio Faro".
Spettacolo puro...
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categoria:pensieri, vita, foto, ostia, fiumicino
martedì, 15 novembre 2005
Man on the moon

Tutto nasce dal titolo di un film "Man on the moon" con Jim Carrey (film sul quale tra l'altro scriverò un post più in là).

Uomo sulla luna.
Incredibile!
L'uomo è riuscito ad andare sulla luna. Vi giuro che questa cosa mi lascia esterrefatto. Un gruppo di persone è riuscito a mettere insieme le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per arrivare a portare a termine una tale impresa. E questo non è successo oggi e nemmeno ieri ma quasi 40 anni fa. Nemmeno c'erano i computer! Chi si ricorda il vecchio 286? Con quel rottame di Pc a malapena si poteva giocare a pac-man. Bè 20 anni prima del 286 quelli sono riusciti ad andare sulla luna. Si parla del 69!
E la cosa che mi sorprende poi che quello che è successo non è stato un caso, ma una cosa voluta. Accumulo di studi di anni di conoscenze. E' stata una cosa voluta. Della gente ha pianificato di arrivare un giorno a poggiare piede sulla luna.
Noi oggi diamo per scontato l'accadere di certe cose come se fossero naturali e quasi scontate. Ma in realtà dietro ogni questione c'è dietro la conoscenza l'impegno e le ore di studio e lavoro di tante, ma tante, persone.
Il senso di quello che voglio dire è che non ci dobbiamo impressionare di fronte ad una nuova grande prospettiva, perchè in passato sono state superate problematiche enormi con l'uso della ragione e dell'impegno.
Portiamo avanti i nostri progetti.
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categoria:pensieri, opinioni
domenica, 13 novembre 2005
Affanno in giornata autunnale

Strascica la giornata
Graffia la noia
Suda la fronte
Mangia le mani

Punge gli occhi
Brucia il respiro
Fuligina il tempo
Fuma il cielo
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categoria:poesie
giovedì, 10 novembre 2005
Laudato sii oh UltimoDrugo!





Ieri giornata emozionante e stancante.
Ultimo Drugo si è finalmente laureato.
Più importante ancora però sono state le parole del padre dell'Ultimo Drugo (che presumo possa definire come Penultimo Drugo) :
"Scusate. Oggi ci tengo a sottolineare come la laurea di mio figlio abbia un valore superirore al voto che effettivamente ha preso. Sarà un caso, ma oggi 09/11/2005  è il giorno in cui è nato l'uomo che ci ha cambiato la vita: Il nostro amato capitano Alex Del Piero! Un giorno memorabile!"
Dopo di questo tutto il resto è superfluo: Carlo mito per tutti noi!
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categoria:vita, notizie
lunedì, 07 novembre 2005
O' Cafè!

Caffè ad Ischia, Casamicciola,Topless bar (lo so che il nome del bar potrebbe far pensare a cose strane, ma vi assicuro che è un bar normalissimo), tazzina calda al punto giusto e un gusto irripetibile nel mondo intero. Vi consiglio un soggiorno ad Ischia solo per provare un caffè in quel bar. Dopo di ciò non potrete più chiamare caffè gli altri!!!
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categoria:opinioni, vita, notizie
mercoledì, 02 novembre 2005
Post "post-esame"
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E oggi insomma s'è fatto st'esame del cavolo. Che dire, sono un pò deluso, l'esame come voto non è andato malissimo (26), però un pò me ce rode! Era un esame importante, gli stavo appresso da un sacco di tempo e alla fine proprio per questo l'ho preparato malissimo. Arrivato alla fine mi scordavo l'inizio, tornavo a rivedere la prima parte e mi ridimenticavo la fine, insomma un circolo vizioso (vero e proprio). Poi alla fine mi sono rotto le palle e l'esame l'ho fatto lo stesso e l'ho fatto oggi anche sapendo di non essere preparato come avrei dovuto. Ed è andata così...

Oggi l'amico yucatan se ne va a Nettuno col futsky e io li raggiungerò quasi sicuramente venerdi. Insieme vedremo di portare a successo un'uscita di pesca, andata in modo assolutamente stressante l'ultima volta, con yucatan che in continuazione sollevava problemi su problemi impedendomi anche di iniziare a rilassarmi.


Prima di scrivere questo post me ne sono andato un pò sulle magnifiche, almeno per me che ci vivo, spiagge di ostia ( e a giudicare dalla foto non mi sembra di aver parlato a sproposito ). Ho fatto alcune prove di lancio con la canna da pesca e mi sono goduto il sole incastrato tra le nuvole di un pomeriggio malinconico e buio, il vento sostenuto e l'odore inconfondibile del mare. Dopo un'oretta trascorsa nella natura me ne sono tronato a casa stanco e un pò assonnato: in fondo è stata una giornata dura e impegnativa. Anzi ora quasi quasi mi abbiocco un pò sul letto.
Alla prossima!!!

Pinolata di: Pignolo alle ore 17:23 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, vita, pesca, universitÃ