domenica, 30 aprile 2006
Presidente della camera

Bertinotti è stato eletto Presidente della Camera.
Secondo il mio parere questo è un grande risultato per l'Italia.
Ritengo che Bertinotti abbia, poi, teunuto un discorso di insediamento di grande profilo. E' evidente che ora ricopre un ruolo che si usa definire come "istituzionale", ma è altrettanto evidenti lo spessore di quest'uomo. Dal mio punto di vista mi sarebbe sembrato molto facile fare un discorso blando, senza troppo esporsi che richiamasse l'unità del Parlamento, con tono tanto conciliante quanto scontato. E invece Bertinotti ha dimostrato un'altra volta la sua coerenza.

"[...] avrò per tutti lo stesso rispetto. Sono un uomo di parte che perciò non teme il conflitto. Ma respingo la logica dell’amico-nemico, che nega il discorso dell’altro."
Questo uno dei passi del suo discorso. Di un'onestà disarmante.
Altri punti salienti del suo discorso sono stati: la laicità dello Stato (che io definirei sacra, scusate il gioco di parole), la precarietà odierna del lavoro, la resistenza come radice culturale dell'Italia.
Cita Pietro Calamandrei:
"Vorrei che seguissimo il suo suggerimento e facessimo un pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, ovvero sulle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati e impiccati, ovunque sia morto un italiano per riscattare la libertà». Come a Marzabotto, luogo di una terribile strage nazista, dove «mi piacerebbe che si svolgesse idealmente questa nostra assemblea: anche lì è nata la nostra Costituzione con la sua irriducibile scelta di pace»."
Mi sembra saggio, da parte sua, in un momento storico in cui il revisionismo attuale cerca di mettere in secondo piano grandi momenti del nostro passato, che Bertinotti richiami i valori fondanti della costituzione.

Ora mi chiedo, però, un'altra cosa.
Questo è un discorso di parte?
A sentire le reazioni di alcuni esponenti del centrodestra, si!
Questo il commento di Gianfranco Fini
: Bertinotti «mi ha deluso. È stato un discorso di parte, non in sintonia con il dovere che credo il presidente della Camera debba sempre avere, cioè tentare pur nelle differenze di rappresentare la totalità o comunque una larga maggioranza del popolo italiano.Con l'elezione di Bertinotti - spiega il vicepremier - l'Italia torna indietro di parecchi anni». «È stato il discorso - ha aggiunto Fini - di un uomo che non a caso è il segretario di un partito che si definisce Comunista».
Dov'è la partigianeria del discorso di Bertinotti? Richiamare la laicità dello stato è di parte? Richiamare i valori della resistenza è di parte? Spero di no! Spero che la resistenza ormai sia riconosciuta come uno dei momenti più alti della storia italiana, grazie la quale l'Italia ha conquistato quella dignità che le mancava.

Concludo questo post facendo i miei più sinceri complimenti a Fausto Bertinotti per l'elezione a Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.
Pinolata di: Pignolo alle ore 12:10 | Permalink | commenti (9)
categoria:politica
mercoledì, 26 aprile 2006
Io ci riprovo...

Come dire, il primo amore non si scorda mai. Questa è la mia vecchia bici. Una delle cose alla quale ero più affezionato: una Bianchi che mi è stata stimata intorno alla seconda metà degli anni '50. Semplicemente unica ed irripetibile.




Questo invece è il mio nuovo mezzo: una Torpedo, credo. Manca la "t" iniziale, ma non penso si chiamasse "orpedo". Non so se sia di marca, ne so quanto sia vecchia. Quello che so è che dopo che mi hanno rubato la mia vecchia bici, mi sono reso conto che non posso più farne a meno!



Vai, bella, vola e fatti valere, come ha fatto la bici che ti ha preceduto.
Pinolata di: Pignolo alle ore 18:08 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, bici
sabato, 22 aprile 2006
Piccole contraddizioni

Ultimamente mi sono ritrovato ad usare un programma che non esiterei a definire un arnese decisamente sorprendente: Skype!
Praticamente il telefono gratuito. Il telefono internazionale/intercontinentale gratuito!
A questo punto sorge un interrogativo quasi naturale. Perchè Skype mi consente di telefonare gratuitamente e Telecom no? Quando si dice che la tecnologia porta i soldi. Più che altro il non conoscerla è sede di guadagno.
Nel senso... Io non ho idea di come funziona il telefono o internet. Perciò presumo che ad ogni telefonata che faccio la ditta che mi fornisce il servizio ha un costo da coprire per la mia chiamata.
In questo modo giustifico il fatto che debbo pagare per telefonare.
ERRORE!!!
La Telecom o chi per lei, non ha alcun costo da sostenere per ogni chiamata che effettuo. Se chiamo io o chiamano in 100 o in 1000 o nessuno, la società che fornisce il servizio ha sempre lo stesso costo. Perciò quello che pago per telefonare finisce interamente nei guadagni della azienda.
In passato ho detto che in certi casi l'ignoranza è un bene. In questo caso mi sento di dire che l'ignoranza è sì un bene, ma non per noi!
Pinolata di: Pignolo alle ore 19:21 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
giovedì, 20 aprile 2006
Strategia Pignola!

Ieri ascoltavo uno dei tanti e inutili Tg che popolano la televisione. Tra la raffica di notizie lanciate a velocità troppo sostenute per l'orecchio umano, ne è saltata fuori una che mi ha lasciato di sasso. Ebbene...
La proposta di Sandro Bondi: Prodi-Berlusconi? Uno a montecitorio l'altro al quirinale, tutto per avere un governo "della concordia" della durata di due anni, tra Ds e margherita da una parte e "centrodestra" dall'altra. Avete capito bene, non sono barzellette, nemmeno film fantascentifici o favole della buonanotte. Si tratta di proposte vere avanzate da un esponente di spicco di Forza Italia.
Cado ancora una volta dalle nuvole. Governo della concordia? Voglio dire...Berlusconi dopo aver detto che quelli della sinistra sono coglioni, che i comunisti bollono i bambini per concimarci i campi, dopo aver avvelenato tutto quello che si poteva, giudici, televisione, bè dopo tutto ciò, quest'uomo ha ancora il coraggio di parlare di governo della concordia? Ma la digintà di quest'uomo dov'è? Sepolta sotto tutti i suoi miliardi?
Poi vi immaginate che situazione? Berlusconi presidente della Rapubblica! Mi vergognerei come non mai. In questi anni sono stato onorato di essere rappresentato come italiano da Ciampi, e ora dovrei essere rappresentato dall'uomo più meschino e privo di valori che c'è in Italia? No! No! No! Che cazzo!

Tutta via anzichè dire, come fa Prodi, che avrà un governo forte, con due miseri Seantori in più, il mio consiglio è un altro. Fare un governo, cambiare la legge elettorale, cambiare la direzione Rai per garantire se non il pluralismo almeno un dualismo dell'informazione, e poi riandare a votare.

Questa la strategia pignola!
Pinolata di: Pignolo alle ore 10:41 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica
martedì, 18 aprile 2006
Alcune considerazioni

Che momento...
Mi hanno rubato la bici il giorno dopo la fine delle elezioni e dopo l'arresto di Provenzano.
Che rosiconi!
Se la so presa con me!!!

Possibile che il grande Boss mafioso sia stato trovato dentro una stalla mentre faceva la ricotta e capava la cicoria? Voglio dire...
Il Boss ha ammazzato gente, avrà trafficato droga, ha ordinato stragi, furti e assassinii per andare a fare una normalissima vita da contadino? Ma che cavolo! Guarda che la potevi fare lo stesso, senza ammazzare nessuno! Tutto ciò evidentemente non torna. Comunque sia faccio fatica a vedere in una persona sola le responsabilità della mafia. Già quando arrestarono Totò Rina sembrava che avessero risolto tutti i problemi, ora la storia si ripete. L'unico modo per sconfiggere la mafia e la cultura, è sperare che tra vent'anni i giovani di oggi, più istruiti dei propri genitori, possano rifutare e ripudiare tutto il sistema mafioso, forti del loro sapere!
Pinolata di: Pignolo alle ore 12:14 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri
martedì, 11 aprile 2006
La realtà è peggiore del più brutto dei miei incubi

Ieri, giornata molto intensa. Le elezioni... Che dire? Ieri ne ho parlato pure troppo, anche oggi. In effetti faccio pure fatica a scrivere un post sul tema, ma non posso esimermi. Devo dire che mentre scrutinavo (dal post precedente si capisce che ho fato lo scrutatore), la prima sensazione è stata la rabbia. Nel seggio dove lavoravo, la propensione era netta per il centrodestra. Dire netta è dire poco. I voti di Ds, Margherita e Rifondazione superavano di poco quelli della sola Alleanza Nazionale! Sapevo comunque che la situazione era sbilanciata. Confidavo che a livello nazionale la cosa fosse diversa. E invece...
La seconda sensazione è stata la disperazione e l'incredulità. Vi giuro che l'incredulità era veramente grande. Devo dire che sono caduto dalle nuvole.
La terza sensazione è stata la tristezza, la tristezza... La troppa tristezza...
Si è comunque vinto, ma chiamarla vittoria è illusorio. Vincere del 5% alla camera e del 3% al senato era la minima previsione e il minimo risultato considerato vittoria. E invece...

Mi duole dire che: la realtà è peggiore del più brutto dei miei incubi!


Pinolata di: Pignolo alle ore 17:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica
lunedì, 10 aprile 2006
Vi fidate del Pignolo?

Faccio lo scrutatore... Siete in buone mani. I vostri voti sono al sicuro.




Mhuahahahahaha!!!!!!
Pinolata di: Pignolo alle ore 12:54 | Permalink | commenti (15)
categoria:politica
mercoledì, 05 aprile 2006
C'era una volta la dignità!



Pinolata di: Pignolo alle ore 19:54 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, coglione, allarmi
lunedì, 03 aprile 2006
Due giorni bianchi

Il Pignolo torna da una due giorni sulla neve. Grande prova! Raritè! Mi capita poche volte di andare sulla neve, pochissime. Questa, l'ultima neve di stagione. Ho messo sci ai piedi, ed ho cercato di imparare. Grazie all'amico Stefano, sulle piste di Monte Livata, ho intrapreso i miei primi passi sulle tavole da sci. Andando per gradi si ottiene tutto.
"Una cosa so fare bene: Imparare!", questo il monito rivolto all'amico "istruttore". E così si è passati dalla umiliante "Pista Topolino", popolata solo di bambini meglio di Alberto Tomba, per me, alla più impegnativa, ma dal nome meno gratificante (di quella "Topolino"), "Pista Delle Signore".

Su questa pista, il Pignolo, col suo maestro, ha effettuato il grosso del lavoro. E si è passati da discese senza freno e senza curve, con ripetute cadute rovinose, a discese meditate con curve via via più dolci e persino con frenate intense.






Prima, però, di assumere uno stile decente, il Pignolo ha rischiato tutto sulla fatidica "Pista dell'Orso". Me la sono cavata, nel senso che sono ancora vivo, sano e salvo. Poi, quando ormai possedevo le curve, l'ho riaffrontata con coraggio, smussando dossi e aggredendo impavido ripide discese.



Alla fine di tutto ottime bistecche alla brace e tante, tante... tante risate.

P.S. Le foto non rendono giustizia. La pendenza è molto più pronunciata di quella che sembra.
Pinolata di: Pignolo alle ore 21:49 | Permalink | commenti (3)
categoria:vita