lunedì, 26 giugno 2006
Sulla funzionalità e sulla bellezza

Una fontana, un parco, una strada, una rotonda...
Parti di una città. Strutture costruite e dirette.
Servono? Certo che servono! Messe in piedi, vanno mantenute. Si erge a solida fondamenta la ragione/logica: se decido di costruire qualcosa, decido che la devo anche mantenere nel tempo. Se costruisco una fontana, mi aspetto che ne esca dell'acqua. Questa la base del pensiere spicciolo.
La risposta? Siamo a corto di spiccioli!
E' bella la mia fontana? Opinabile! Ma non per questo meno importante!
Sull'efficienza di una qualunque struttura mi sembra veramente semplice il ragionamento. Non ostante questo non è così scontato. Non serve chissà quale discussione per capire che una cosa la si fa per farla funzionare. E' così scontato! Siamo sempre a corto di spiccioli!
Della bellezza possiamo fare e dobbiamo fare intense discussioni e riflessioni. Sulla bellezza è possibile fallire, non c'è la verità, c'è il gusto. Ci può essere un gusto più riconosciuto di altri, ma è necessaria una discussione con una conseguente decisione, che può accontentare qualcuno e scontentare altri.
Sulla funzionalità, però, non transigo. Le cose devono funzionare! non servono dei geni...
Pinolata di: Pignolo alle ore 10:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri
martedì, 20 giugno 2006

Referendum e costituzione

Si parla di riforma costituzionale. Riforma Costituzionale. Capito? Costituzione...
Quanto gliene frega alla gente della costituzione? Quanto sa la gente della costituzione? Quanto so io della costituzione?
E' vero, io ne so poco. Preso dal fatto di saperne poco, un giorno ho preso e dal sito del quirinale, ho iniziato a leggere gli articoli della costituzione. Che brividi! Parole che ricordano le vite delle persone che hanno lottato per la libertà. Libertà. Parole che non sembrano italiane, parole orgogliose, parole solidali, parole intelligenti, parole semplici e dense, parole solenni. Bella...
Ho letto, questi giorni, di spirito costituzionale. Chi se lo immagina lo spirito costituzionale? Questo spirito vuol dire che: democristiani, comunisti, socialisti e liberali (tutte le forse politiche di allora) dopo la guerra, si decisero a fare qualcosa per il bene di tutti. Tutti quanti, noi italiani. Quante volte accade, oggi, di pensare che i politici fanno il bene degli italiani? Non mi capita praticamente mai. Bè tutto ciò allora è successo. E' un caso raro della nostra storia. Un momento di intelligenza politica. Un momento in cui gli ideali hanno prevalso sul mero calcolo del soldo o degli interessi personali.
Per questo dico, che a questo punto, la mia costituzione me la tengo così com'è, perchè so che è nata da persone migliori di quelle che oggi propongono di modificarla. Di modificarla e di stravolgerla.
Ringrazio Shadow per avermi spedito un documento che mi spiega i motivi del No, NO condiviso e promosso dai costituzionalisti.
Si può parlare anche di questioni tecniche, sui poteri del premier, del capo dello stato del federalismo. Cose sulle quali ho un'opinione.
Ma a questo punto preferisco scegliere in base al mio bello spirito costituzionale!

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Pinolata di: Pignolo alle ore 15:11 | Permalink | commenti (8)
categoria:italia, politica
mercoledì, 14 giugno 2006
Si prende

Torno a scrivere un post dopo un pò di tempo. Er Gabrio, noto fratello del Pignolo, ha fatto il grande salto ed ha portato la connessione a 20M. Per questo ci sono stati un pò di problemi e non ho avuto internet per alcuni giorni. Ma ora, in compenso, internet si vede anche in televisione e la televisione si vede su internet (sottile gioco di parole, spero chiaro). Fatto sta che adesso qui viaggia un sacco.

Per il resto, sono tornato a pesca e finalmente, dopo 6-7 mesi di pescate senza neanche un pesce (l'ultimo risale a data 19-11-2005), sono tornato a prendere qualcosa. Niente di che, solo qualche boga, ma finalmente mi sono ridivertito.



Naturalmente, come sempre, questi bei pescetti sono finiti nella padellina per poi essere fritti e mangiati dal sottoscritto. Non sapete che soddisfazione può dare il mangiare una cosa che si è pescata da se. Avere quel congiungimento con la parte animale di noi. La parte più originale e primitiva.
Il cibo, oggi, non abbiamo idea da dove provenga. Nel senso... Se mi mangio una mela presa al mercato so che è buona e che si può mangiare. Ma chi la collega all'albero di mele? Io no! Io la collego alla cassetta piena di mele, non all'albero. Magari se mi trovassi in giro e vedessi un albero di mele, ci penserei due volte prima di staccarne una e mangiarmela. Perchè? Perchè mi viene più spontaneo pensare che sia più sicura la mela al banco del mercato piuttosto che quella attaccata all'albero. Non sono abituato. Ho perso il contatto con l'origine delle cose.
La prima volta che ho pescato dei pesci, ci ho pensato su prima di mangiarmeli. Non nego di aver avuto un pò di apprensione nel mangiare qualcosa pescata nel mare, così... Sarà sicura? Non mi farà male? Ma ora... Ora è un'altra cosa. Torniamo alla terra, torniamo alle origini!
Pinolata di: Pignolo alle ore 19:12 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, pesca
venerdì, 09 giugno 2006
El TEAM

E così è finita la grande avventura di "El Team". E' incredibile quanto un innocuo torneo di calcetto possa regalare tante emozioni. Che posso dire di quest'evento? Posso ricordare chi ha contribuito ad arrivare fino a dove siamo arrivati:

Fabrizio/Predomme: Portiere coriaceo, fisico da culturista, colui che fa colazione con nandrolone e cibo per cani. Ci sei mancato in semifinale! Hai fatto il tuo finchè hai potuto, esibendo parate d'altri tempi e abilità nel gioco di piede propria di un giocatore da pallavolo. Muraglia/Rammarico...

Fabio/El Marley: l'anima rompicazzo della squadra. Dinamico, sempre polemico, fomentatore, forte sostenitore della Tattica, corre, difende e attacca. Colui che è capace di sognare gol decisivi, e di segnare rigori girandosi verso i compagni dicendo: "Io non li so tirare i rigori". E' sempre presente, tranne che la prima partita, e la sua mancanza è stata decisiva.Treno...

Mirko/Mirko: innesto più che mai azzeccato. Entra subito nella mentalità tanto vincente quanto catenacciara della squadra. Segna e interrompe il gioco avversario. Anche lui in semifinale accusa un risentimento muscolare, che lo fa rendere a metà. Sorpresa...

Daniele/El Rido: c'è e non c'è. Si confonde tra amichevoli di basket e semifinali di tornei di calcetto. Quando c'è però corre, corre, corre. Segna, fa segnare, difende. Tuttofare...

Flavio/El Drugo: porta una ventata di anzianità in squadra, quasi di saggezza. Ma dimostra la classe sopraffina che lo contraddistingue, insieme ad uno scatto tipico delle testuggini australi. Si narra che abbia dribblato 12 volte lo stesso giocatore nella stessa azione, perdendo poi palla in uno stupido passaggio sbagliato. Anche tu, nel momento del bisegno ci sei mancato. Maledetti infortuni! Senatore...

Robbel/El gordo/ El Di-Vino: People: Volto del millennio. Nucleare: parola al Di-Vino. Carla Fracci: Ho molto da imparare. Vanna Marchi: El Divino mi ha tradito. Questi alcuni degli ultimi lanci di agenzia riguardanti Robbel. Sicuramente l'uomo di peso della squadra. Memorabile il gol in cui è riuscito a dribblare 4 giocatori su 4 della squadra avversaria dimostrando la classe tipica del giocatore africano. Dopo il gol, questo il suo commento: "100 chili di dribbling!" Ci sei mancato in semifinale. Negro...

Christian/Christian: terminale d'attacco micidiale. Segna a ripetizione dimostrando grande freddezza, scatto tagliente, dribbling secco. Giocatore estremamente versatile, porta pazzia allo stato puro. Fino al fischio d'inizio non si sa se sarà presente in campo. Facile a fare amicizia con gli arbitri, non manca di insultarli a ripetizione. Capocannonienre...

Poi ci sarebbero da menzionare tutte le persone che nel momento del bisogno ci sono venute in soccorso: Paolo, Domenico, Jacopo, Dario e tutti gli altri che ora posso aver dimenticato.

Pignolo/El Pignol: ... Lascio a voi il commento. Quello che mi sento di dire, riguardo a me, è una cosa sola: Capitano!
Pinolata di: Pignolo alle ore 11:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 06 giugno 2006

  Quando messenger non è d'aiuto

Yucatan scrive:

comment

Yucatan scrive:
I commented your post

  Pignolo scrive:
reading

  Pignolo scrive:
ermetic

  Pignolo scrive:
very very ermetic

  Pignolo scrive:
explain please

Yucatan scrive:
WHat?

Yucatan scrive:
the poetry?

  Pignolo scrive:
the comment

  Pignolo scrive:
che me spieghi la poesia mia

  Pignolo scrive:
il commento tuo

Yucatan scrive:
  
ahah

Yucatan scrive:
ok

  Pignolo scrive:
long

Yucatan scrive:
oscurità, insicurezza si mescolano alla malinconia. ricordi ancora troppo vicini che sembrano lontani. voglia di trovare nuovi stimoli e nuova fantasia. perdersi in qualcosa di nuovo, forse mai conosciuto (o forse conosciuto e nuova voglia di ritrovarlo in altra forma)

  Pignolo scrive:
bello

  Pignolo scrive:
questo è = leggera??

Yucatan scrive:
leggera era ironico

Yucatan scrive:
aspè

Yucatan scrive:
http://pignolo.splinder.com/post/8274771#comment

  Pignolo scrive:
onesto

  Pignolo scrive:
ci stavo scrivendo un post su sta conversazione

  Pignolo scrive:
quasi quasi lo faccio lo stesso

Yucatan scrive:
onesto


P.S. Da notare la differente visualizzazione tra explorer e firefox


Pinolata di: Pignolo alle ore 17:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:cazzate
domenica, 04 giugno 2006
Della notte

Del colore oscuro
Del silenzio presente
Del freddo lancinante
Del niente è sicuro

Del ricordo lontano
Del sapore passato
Del triste pantano
Del caldo sudato

Del tempo che non passa
Del tempo che non tarda
Del tempo che fa il suo
Del tempo che fa poco

Del sigaro fumato
Del brandy bevuto
Del libro divorato

Di tutto si fa condensa
Di tutto si fa legna da bruciare
Di tutto non si dimentica
Pinolata di: Pignolo alle ore 23:32 | Permalink | commenti (2)
categoria:poesie