venerdì, 28 luglio 2006
Nuove da Creta
Oggi, per voi, il pignolo vi scrive da Creta e piu' precisamente da Chania, cittadina portuale e turistica (un po' troppo) della ridente isola greca.
Non e' mia intenzione scrivere molto. L'immagine di dove sono stato oggi parla da sola...
Per voi: Balos

martedì, 18 luglio 2006
Er mare mio
Coda de macchine
La calura 'nfoca l'asfarto
La gente suda e sbraita
Mentre er parcheggiatore te rubba li sordi
Porvere e sabbia
Se move l'aria
Bruceno i piedi
C'è 'n sacco de ggente
Còreno i regazzini
L'ombrelloni impalati
Li schizzi impazziti
C'è 'n sacco de ggente
Se sparmano 'a crema
Sdraiate sur lettino
Er culo all'aria chiama l'occhi e artro
Un bagno so'o famo?
Mentre er sole te soride
E te non lo poi guardà.
Famose sto bagno
Io der mare so innamorato
Io der mare mio so innamorato
Sarà un cesso
Non sarà er paradiso
Ma io der mio mare so innamorato
mercoledì, 12 luglio 2006
Si riprende - Parte 2

Vi rendo partecipi della mia bella pescatina pomeridiana.
Mi sono goduto il sole, il vento, il mare, le barche che passavano, i pescatori incalliti, il rumore delle piccole onde infrangersi sui tripodi e il mio divertimento nel tirare su questi bei saraghi sparaglioni. Non potete capire che bello quando escono dall'acqua, tutti dorati, pieni di riflessi argentati e rosati. Veramente pacificante.
A dopo la fritturina di rito, niente di abbondante, si capisce, ma sicuramente sufficiente e gustosa!
lunedì, 10 luglio 2006
Un urlo, una lacrima...
venerdì, 07 luglio 2006
Un anno di Blog
E' passato un anno da quando ho aperto questo Blog.
Chi l'avrebbe mai detto che tutto questo sarebbe durato così tanto? UN ANNO!
Mi ricordo quando l'amico Yucatan mi convinse ad aprire il Blog, parola tanto strana quanto vuota per me. Lo feci con scetticismo. Ed invece il mio Blog e quello dei miei amici sono diventati parte di me!
In un anno di cose ne sono successe. Chi ha letto lo sa, chi non ha letto imparerà. Su queste pagine ci sono io, ci sono i miei amici. C'è chi era me ed ora non più. Comunque bello, ma diverso. Ci sono i miei pensieri, le mie emozioni, le mie paure e le mie gioie. Le mie considerazioni e le mie follie.
Il bello è che è tutto scritto! Sta qui, basta andarlo a rivedere.
Mi sono sorpreso a rileggere le mie vecchie poesie. Ho addirittura pensato di averne scritte di carine. Cosa vuol dire? Che noi non siamo sempre gli stessi!
Il blog è un bello strumento. Mi piace. Mi piace il mio Angolo del Pignolo, è venuto bene nel tempo. E' cresciuto, s'è fatto ometto. Bravo!
E' bello continuare a scrivere. La parola scritta è potente, e i latini questo lo sapevano bene...
Perciò con questo post (altra parola entrata nel linguaggio corrente) voglio autocelebrare il mio blog.
E' passato un anno... è solo il primo!!!!!!!!
mercoledì, 05 luglio 2006
Orgoglio, felicità e passione
E così l'Italia ha vinto! Ha vinto con la Germania! Abbiamo vinto con la Germania!
Io una cosa del genere non me la scorderò mai... Che ansia, che agitazione. Ho accusato la partita come mai prima. Ero tesissimo, sudavo in maniera anomala. 120 minuti di sofferenza.
E poi il miracolo. E poi l'urlo, l'urlo, l'URLOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
La voce se ne va, una lacrima offusca la vista e si festeggia con gli amici. Insulti ai tedeschi: secondo gol. La liberazione, il sollievo, brandelli di voce volano via. E' la finale!!!
E chi se la scorderà un'emozione del genere.
Via per strada, al pontile di Ostia. Gente impazziata in giro, solo bandiere e clacson che risuonano nell'aria, intermittenti e sonori. Poi la folla, le bandiere. Una scena mai vista.
Tanta gente, uno per uno, contenti, felici e orgogliosi, persone convinte di aver vinto loro la partita, in campo a correre e a sudare dietro un televisore. Ma con i piedi ben saldi sull'erba del campo da gioco. Unite a festeggiare persone così diverse tra loro, con in comune la sola passione per uno sport che per noi non è solo uno sport. E' la nostra religione.
Non amo alla follia il calcio, ma la nazionale è una cosa oltre l'usuale. Divento il primo Ultras. E la gente si ritrova in piazza ad urlare, a cantare l'inno di Mameli, perchè noi, nei nostri 120 minuti, abbiamo corso, tirato, marcato, passato e abbiamo fatto gol uno per uno, 50 milioni di persone!!!