giovedì, 31 agosto 2006
BlogGoverno



Sono entrato a far parte della squadra di governo del "BlogGoverno".
Devo ammettere che non ero a consocenza di questo sito, ma dopo essere stato contattato per farne parte, ho constatato essere un bel blog.
Mi sono state offerte varie cariche "istituzionali", ma il Pignolo, in quanto Pignolo, ha scelto la carica di Ministro dell'Università e della Ricerca! Quale avrei potuto scegliere secondo voi?
Vi invito a dare un'occhiata al blog, che è dichiaratamente politico. Magari lo trovate interessante, magari vi fa schifo. Che ne so io...
Presto avrete la possibilità di leggere miei articoli anche là!

On. Pignolo
Pinolata di: Pignolo alle ore 18:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, rete
martedì, 29 agosto 2006
Riguardo alla politica di casa mia

Mi sento di fare un pò di pubblicità alla "Festa della Sinistra Giovanile" del XIII Municipio di Roma. Si terrà dal 30 Agosto, domani, fino al 3 Settembre al "parchetto" di via Pietro Rosa di Ostia.
Non è il primo anno che si fa questa festa. Come ogni anno, penso di parteciparvi. Quest'anno sembra presentarsi meno eclatante del solito, senza gruppi altisonanti, almeno per questi posti, ma non per questo meno interessante.
Spero solo che questo tipo di incontri possa servire a qualcosa, un qualcosa che vada oltre i panini e le birre, le risate e gli scherzi, oltre la ricerca di fondi...
Ma come si fa ad inculcare in una persona, che la pensa diversamente da te, delle idee che ritieni giuste?
Se uno è di destra, in modo poco consapevole, rimarrà sempre di destra qualunque cosa succeda? Lo stesso vale per uno di sinistra? (i termini destra e sinistra vanno presi con le molle)

Credo ancora nella forza del pensiero, oltre alla forza dei sogni e delle idee!
Pinolata di: Pignolo alle ore 20:05 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica, ostia
sabato, 26 agosto 2006
Qualunque cosa accada a me
Vada come vada c'è
Un uomo e la sua strada che
E' fatta di sogni e di idee


Brusco
Pinolata di: Pignolo alle ore 21:39 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
domenica, 20 agosto 2006
Qualcosa di sinistra

Ve la ricordate la storica frase di Nanni Moretti: "D'Alema, ti prego, dì una cosa di sinistra!"?
Bè, D'Alema, finalmente, sembra di nuovo un uomo di sinistra. Sono contento di vederlo a braccetto con Hezbollah (di sicuro non si scriverà così, ma vabbè..). Cosa vuol dire? Vuol dire essere antisemiti? No! Vuol dire poter dire no alle richieste di Israele, senza dover essere accusati di antisemitismo! Si rapiscono due soldati e si reagisce con i bombardamenti? Chi è il vero terrorista in tutto ciò?
Basta con la retorica sull'antisemitismo a sinistra. Basta chi fa guerre per difendersi dal terrorismo e crea più morti dei terroristi. Basta con chi si ritene "civile" e sgancia bombe sui civili.
Basta! Mi sono rotto di vedere l'Italia succube delle politiche americane.
Bravo D'Alema!
Hai fatto qualcosa di sinistra!
Pinolata di: Pignolo alle ore 15:29 | Permalink | commenti (27)
categoria:politica
venerdì, 18 agosto 2006
Umiliazione di pesca

Oggi ho capito cos'è un'umiliazione per un pescatore. E oggi ho capito, inoltre, una cosa che sospettavo da molto tempo: io non so pescare, almeno per ora...
Sono andato al faro di Fiumicino, accanto a me, 5 metri alla mia sinistra, un ragazzo a pescare.
Io prendo solo pescetti che ributto in acqua, e questo accanto a me prende saraghi a ripetizione. Belli, non enormi, ma neanche piccoli. Penso che usi un'altra esca, o chissà quale strana alchimia.
E invece sembra pescare proprio come me. Ad un certo punto mi si avvicina e cerca di darmi delle delucidazioni sul perchè non prendo niente di decente. Veramente amichevole, strano per un pescatore. Fatto sta che alla fine mi svela una serie di trucchi, che spero in futuro mi possano tornare utili.
Ma lo smacco deve ancora avvenire. Alle 19.30 sono stufo e inizio a smontare tutto. Lui fa lo stesso, si gira verso di me e mi dice: "Che li vuoi i pesci? Io sto da solo a casa, non me li mangio!"
E io lì a fare il vago, che non posso accettare, sono i suoi, se li è pescati lui, certo che se non li mangi, me ne prendo un paio...
Penso quindi di prendermene due per mangiarmeli stasera e quello invece me li regala tutti! Tutti i pesci cha ha preso! Nooooooooooo...
UMILIAZIONE!
Alla bilancia risulterà 1 Kg di pesce!
Ora, la mà li sta facendo al forno, ma certo è vermanete brutto tornare a casa e portare del pesce pescato da un'altra persona!
Pinolata di: Pignolo alle ore 20:41 | Permalink | commenti (4)
categoria:pesca, fiumicino
mercoledì, 16 agosto 2006

Racconto: Passo dopo Passo

Camminando lungo le vie del quartiere. Morbido il passo sull’asfalto. Lo sguardo non supera l’orizzonte dei piedi, inutile la luce del sole. In questi casi la notte aiuta.
Scorrono le case ai lati della vista, vuote, senza senso, prive di contenuto, scatole vuote che si confondono con l’oblio della perdizione.
“Guardo quello che mi si presenta avanti e non trovo nulla in cui credere. Mi guardo indietro e non riesco più a vedere, tutto è coperto da una spessa coltre di nebbia, il passato è ormai nel dimenticatoio. Il problema però non è il passato, ma il fottuto futuro!
Cercare non è il mezzo, cercare è la soluzione. La forza di cercare. Questo agogno mentre cammino in questa strada che puzza di merda di cane, che mi vuole portare là, dove i sensi si abbandonano alla follia di questo mondo.”
Il quartiere… Mura e strade amiche, amiche ma mai conosciute a fondo. Passi, passi, passi uno dopo l’altro. Verso là, verso il non luogo, diretto proprio là. Non voltare. La strada è presa.
“Il senso di tutto dove è finito? E’ mai esistito il senso di tutto? Tutto… Comunità, la comunità non esiste è un’invenzione. Somme di individui, ciò non può essere una comunità. E io mi chiedo, ma non mi rispondo. Se mi rispondo non agisco. L’apatia cresce dentro me, come edera sulla parete di una villa, sono coperto di edera.”
C’era una volta la luna, c’era una volta una luce, c’era una volta una guida. Pesante, il passato. Intromissioni di emozioni.
Si avvicina il luogo usato, lentamente, ma inesorabilmente, le distanze si riducono. Quelle distanze, una volta così grandi e oggi tanto ridotte. Posti bui, silenzio e magia notturna.
Piccole voci scherzano, scherzano, ma sanno che il manico lo stringono loro. Risate si confondo a mani indaffarate, sguardi rapidi e appena accennati. Riti antichi possono sorreggere il sistema, che altrimenti rimarrebbe schiacciato dalla forza della normalità.

“Possibile che il mio unico rifugio sia tutto ciò? La salvezza può essere l’oblio? Contraddizioni di una mente anomala. Pensare al cielo azzurro, al sole alto e sicuro, al mare che abbraccia, ai colori degli amici, ai sorrisi… Passato, non è presente. Distrazioni. Ci vuole tempo… Ci vuole tempo per costruire, tempo per pensare, tempo per dimenticare, tempo per rinascere.”
Pochi soldi in tasca. Quelli necessari. Un saluto senza vigore. Sentiero battuto, fila indiana, senza alzare lo sguardo. Solo il necessario, nessun gesto di troppo. Il meccanismo è oleato. Una stretta di mano, il gioco è fatto. Altri passi, lenti ma sudati. Il saluto non serve. Se sarà necessario un altro incontro si farà.
“Intraprendere questa strada vuol dire non lasciarla mai. Io ci sono dentro, e non ho intenzione di lasciarla. Percorrerò il sentiero fino in fondo per vedere cosa vuol dire credere in qualcosa. Ci sono vie tortuose e vie dritte e spianate. L’amore per le difficoltà mi ha portato qui.
Mi manca l’ultimo passo.
E’ solo questione di tempo.
Il tempo non si ferma.

E’ inevitabile.”
Silenzio, l’aria immobile pesa sulla pelle e sul catrame come un blocco di granito. Pochi gemiti ed un ultimo respiro…

Pinolata di: Pignolo alle ore 21:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:racconti
lunedì, 14 agosto 2006
Flusso di coscienza

Il Blog serve per raccontarsi. E serve anche per nascondersi.
Avevo appena finito di scrivere una decina di righe di un post di quelli riflessivi e malinconici, quello dove dici e non dici, fai capire e fraintendere.
Ma perchè devo mettere in rete queste mie belle riflessioni? Me le tengo per me, magari da raccontarle a qualche mio amico. Ci sono in giro, da queste parti, persone che non conosco, perchè devo dare loro cose tanto profonde e importanti per me!
Così io quel post non lo scrivo più e ci metto sto mezzo sfogo, che a dire il vero non è che abbia un gran significato, però lo metto! Perchè le parole cadono dalla testa e vanno a sbattere sulla tastiera del Pc, e così voi vedete la mia mente, mentre io rileggo sto schifo che ho scritto e vorrei cancellarlo, ma non posso cancellare tutti i post che mi vengono in mente.
E così voi direte: "Quest'è pazzo! Che s'è bevuto?"
E io: "Di tutto! Mi sono bevuto di tutto!"

Pinolata di: Pignolo alle ore 16:45 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, sfoghi
venerdì, 11 agosto 2006
Bel Panorama!

Ho lavorato da Panorama. E' la seconda volta che lo faccio. Ho lavorato una volta come inventarista e un'altra come scaffalista. Bel cazzo di lavoro, eh?
La cosa che più di tutte mi colpisce è il contratto. Per lavorare un giorno, anzi 3 ore, mi fanno firmare un contratto. Con la tredicesima, la liquidazione, tutto in regola. Un euro qua e uno là, ma con tutti i cacchi annessi. Come è oggi il lavoro? Il mio, un lavoro stupidissimo: squadra e conta. Ma a Panorama conviene assumere schiere di ragazzi per una sera soltanto, anzichè assumere un addetto alla questione? La cosa secondo me ha dell'incredibile. Poi cercano gente, gli manca, non ne trovano mai abbastanza, ma vi pare possibile?
Bo!
Secondo me ci deve essere la fregatura dietro (e infatti ancora mi devono pagare gli straordinari).
Pinolata di: Pignolo alle ore 22:48 | Permalink | commenti (3)
categoria:lavoro
lunedì, 07 agosto 2006
Fate l'amore non fate la guerra? Vecchio detto...

Volevo scrivere un post di quelli filosofici, sui massimi sistemi mondiali. Un post che parlasse di guerre e religioni, di individui e comunità, di utilità e di etica. Di solidarietà e soprattutto di intelligenza, quella vera, quella sincera e schietta, quella che cambia le cose.
E invece mi sono accorto che scrivere questo post non mi soddisfava. Tutto è frutto della conversazione avuta ieri con Yucatan, riguardo guerre e individui. Sono soddisfatto per quella conversazione e allo stesso tempo tutto mi sembra sempre aria fritta.

Per questo ho deciso di scrivere un post su questioni più concrete. Quindi metto questa foto, di uno strumento di sfogo.
Propongo di risolvere le questioni mondiali non con guerre, trattati, Onu o cose del genere.
PRIMO TORNEO MONDIALE DELLA PACE!!!!
Sfidatevi a bigliardino, un bel match Isaraele-Libano o USA-Iraq. Chi vince prende tutto. Petrolio e tutto il resto. Le uniche bombe tirate saranno quelle in porta!


Certo si rende necessaria comunque la presenza di un arbitro imparziale, ma almeno se uno si dovesse sbagliare non avremmo morti innocenti!

Questa è la nostra nuova dimensione dell'estate.


Pinolata di: Pignolo alle ore 13:56 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica, amici, estate