martedì, 26 settembre 2006
Riguardo l'eutanasia

In questi giorni si è aperto un dibattito riguardo ad un tema molto delicato: L'eutanasia.
Innanzi tutto cos'è l'eutanasia: morte rapida e non dolorosa provocata deliberatamente sospendendo un trattamento medico o somministrando farmaci per porre fine alle sofferenze di malati inguaribili.
Mi sembra abbastanza chiaro.
Sostanzialmente è un diritto di scelta. La possibilità dire basta della propria vita, di prendere questa decisione autonomamente e deliberatamente, la voglia di chiudere se la malattia è troppo.
Fatto sta che la cosa che più di tutte mi preme sottolineare è il fatto che l'eutanasia è una possibilità di scelta.
Questa cosa oggi è illegale. Un malato terminale inguaribile, non ha il diritto di scegliere di morire, ma è costretto a rimanere in vita attaccato a delle macchine, anche contro la sua volontà. La cosa ha dell'inverosimile. Un diritto negato.
In Italia, in passato, si sono fatte delle conquiste di libertà, libertà all'inizo negate per colpa di una cultura innegabilmente condizionata dalla dottrina cattolica, e successivamente restituite alle persone con dei referendum e con delle battaglie: parlo dell'aborto e del divorzio.
Il principale motivo per il quale, oggi, l'eutanasia rimane illegale è il seguente: La vita è sacra, non abbiamo il diritto di rifutare il dono di Dio.
Posizione rispettabile e coerente con il pensiero della Chiesa. Ma il pensiero della Chiesa non è legge, le leggi le fa lo Stato, mi sembra evidente che lo Stato e La Chiesa sono due cose differenti: Libera chiesa in libero stato...
Perciò ritengo che il pensiero religioso non possa essere motivo valido alla promulgazione o meno di una certa legge. Sostanzialmente sentirmi dire che la vita è sacra per me vale zero. Non è un motivo. Non può e non deve essere un motivo. Lo stato rimane lo stato. La chiesa rimane la chiesa. Ritengo assurdo che anche i partiti cristiani possano pensare che la sacralità della vita possa essere una ragione sufficiente, non mi pare che l'abbiano pensata così nel momento di decidere di mandare dei soldati in guerra a morire.
Ma il nostro non doveva essere uno stato laico?
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categoria:pensieri, politica, religione
venerdì, 22 settembre 2006
Sarago al Porto



Questo nel piatto è l'ottimo sarago che ho pescato ieri sera al porto. Questo pesce mi ha eletto ufficialmente a pescatore. Qualifica che ho meritato solo dopo la pescata di ieri. Un sarago di 2 etti e mezzo. Non enorme, ma di giusta taglia, almeno per me. Da sottolineare inoltre le qualità culinarie. Il Pignolo in cucina ha dato il meglio di se avendo preparato questo fantastico pesce al sale, l'unico modo per assaporare il vero sapore del pesce. Il tutto accompagnato da zucchine cotte con pomodorini e vino con del buon pane.
Viva l'Italia!



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categoria:pesca
martedì, 19 settembre 2006
Riflessioni a bocca aperta

Prima il nulla. Come distinguere il nulla? Ardua risposta a questa domanda. Attesa prima della tempesta. Tutto ha un inizio: esplosione! Immensa e veloce: Big Bang! Da cosa? La teoria dice: tutto nasce da un punto infinitesimo ad energia infinita. Dopo millisecondi l'universo ha le dimensioni di una biglia. Cose che sfuggono la normale comprensione. Stelle, pianeti e satelliti, piccoli fratelli sfortunati. Tutto si tiene, forze: F=m*a, armonia elegante.
La materia appena nata non collassa su se stessa, altre forze la tengono in vita. Sistemi ordinati e delicati, E=m*c^2, massa, energia, luce, onde elettromagnetiche e radioattive. Elettroni e protoni.
La vita: germi nei mari, nascono, crescono e muoniono? No! Si evolvono. Mutazioni genetiche, tali da adattarsi meglio all'ambiente circostante, determinano la specie eletta.
L'uomo: un cervello, un cuore, due gambe e due braccia, un sistema digerente, uno riproduttivo, globuli rossi e bianchi, ossa che si ricostruiscono, donne che danno vita al mondo.
Tutto è governato da leggi tanto perfette quanto complicate, l'evoluzione anche è un processo studiato al centesimo per poter funzionare. Pensate alla nascita di un bambino... Vi pare una cosa da poco? Un qualcosa che viene dall'unione di un girino e un uovo, che cresce nella pancia di una persona, vive in un liquido senza respirare, prima di vivere veramente.
Provate a dirmi che è tutto frutto del caso e che un Dio non esiste. Questa perfezione se la merita proprio un Dio!
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categoria:pensieri, riflessioni, religione
venerdì, 15 settembre 2006
Riguardo al "panino"

Sapete cos'è il "panino" giornalistico? No? Io sapevo cos'era, ma non sapevo come si chiamasse. Comunque sia, ve lo spiego.
Avete presente i servizi politici dei Tg? In questi servizi ricorre sempre uno schema fisso nell'ordine cronologico degli interventi: governo-opposizione-maggioranza. Prima parlano i ministri, poi risponde l'opposizione con commenti negativi, dopo di che l'ultima parole spetta ad uno o più esponenti della maggioranza (ve la ricordate la faccia malefica di Schifani?). Chi ha inventato questo tipo di servizio? Mimun!!! L'appena rimosso direttore del Tg1. Il caro Mimun faceva la stessa cosa anche durante il governo D'Alema (era direttore del Tg2 all'epoca), invertendo i ruoli, ossia lasciando l'ultima parola all'opposizione/Berlusconi (giusto per dimostrare la sua rettitudine).
Riporto da un articolo di "La Repubblica" :
Ora, poteva anche capitare - in linea teorica - che i commenti a una vicenda politica fossero solo due, e che il primo in ordine di tempo fosse quello berlusconiano. E' capitato. Capitò, per l'esattezza, ad Andrea Montanari. Il quale un giorno si trovò a scrivere di una polemica tra l'avvocato Taormina (Forza Italia) e il suo collega Calvi (Ds). Montanari, essendo un cronista di vecchia scuola e un giornalista dalla schiena dritta, rispettò l'ordine cronologico (oltre che logico), e montò prima la battuta di Taormina e poi la risposta di Calvi. "Non va - gli dissero - devi invertire l'ordine". Lui si rifiutò: "Non posso dare prima la risposta e poi la domanda". Risultato: il servizio venne sfilato dall'edizione delle 20 e mandato in onda solo a mezzanotte. Quanto a Montanari, per un anno fu tenuto fuori dal video - senza che nessuno gli affidasse più un servizio - a riflettere sulla sua testardaggine.
Mi sembra evidente, come in questi casi, che l'informazione non è leale, non è pura, non è nostra. Diffidate di tutto quello che i Tg vi mostrano, c'è sempre qualcuno che sa come manipolare i pensieri e le opinioni delle persone.
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categoria:pensieri, politica, opinioni, notizie
giovedì, 07 settembre 2006
E se fosse vero

E se la fantapolitica fosse, in realtà, vera? Mi concedo questo piccolo excursus di fantasia, magari azzardato, magari inventato, ma magari ci prendo... Chi lo sa...
E se fosse vero che le guerre in medio oriente stanno aumentando, perchè più passa il tempo, più il petrolio diminuisce e le economie del mondo tremano alla vista della fine del loro carburante, quindi, gli Stati Uniti cercano di imposserssarsi preventivamente delle zone dove il petrolio c'è?
E se fosse vero, che organizzazioni terroristiche come Al Quaeda, sono solo dei parafulmini inscenati per giustificare all'opinione pubblica le guerre?
E se fosse vero che agli Stati Uniti non serve la pace in Medio Oriente, ma una situazione in perenne conflitto, in modo da poter prestare il suo aiuto ad Israele, e tenerla vicino a se, quando con la pace se ne fregherebbe degli Stati Uniti?
E se fosse vero che se continuiamo così la terza guerra mondiale non ce la leva nessuno?
E se fosse vero che l'uomo non è mai andato sulla Luna?

Vabbè, sono solo cose di fantasia, piccoli film, inezie della menta... Si... ma se tutto ciò fosse vero?
Pinolata di: Pignolo alle ore 10:38 | Permalink | commenti (19)
categoria:pensieri, politica