martedì, 30 gennaio 2007
La mia mensola

Sopra il letto, sotto l'armadio.
Un cuore di plastica dentro un bicchiere di peroni, un bicchierino di grappa che non ricordo chi me l'abbia regalato. Dietro c'è L'idiota, oh, a me non è proprio piaciuto. Avanti a "Alla ricerca del tempo perduto" c'è il barattolo coi risparmi sopra l'ultima lettera di Natale.
Guardo la lampada che si aggrappa al legno, che sopra il mio capo, di notte mi fa luce, mentre la mattina s'accende per farmi rendere conto che la sveglia ha suonato. Accanto c'è la Sveglia,  non a caso scritta con la maiuscola. Se pensate alla sveglia, quella proprio classica, quale vi viene in mente? La mia! Quella di metallo con le orecchie da topolino, con il cosetto di ferro che oscilla tra le due campanelle, tonda, che fa un suono che invece di svegliarti ti fa prendere un infarto. Peccato che ora è rotta. Anzi... per fortuna che è rotta!!!
Dietro ci sono tanti libri, letti quasi tutti. Non li cito...
La coccinella di peluche. Stava sempre al lato del portatile mentre scrivevo la tesi, ce la mettevo di proposito. E poi ha una faccia troppo simpatica.
La candela presa a san pietroburgo. E' rotta, si è rotta nella valigia e me ne sono accorto quando ormai stavo a casa. Dovrebbe raffigurare un qualche monumento, ma non mi ricordo quale. Tipo una torre, solo ne è rimasta metà. Accanto c'è la bottiglia di Heineken presa al museo dell'Heineken a Amsterdam insieme al Drugo e Ar Gabrio. In realtà non è una birra, ma un cavatappi. Lo tengo nella scatola, che è a forma di bottiglia, ma è un cavatappi.
Una bottiglietta d'ouzo. Portata direttamente dalla Grecia da robertina, la donna di Yucatan. E' ancora stranamente piena, al contrario delle bocce che abbiamo lasciato a Creta.
Il regalo di Natale del Drugo: delle fiches. Una sopra l'altra a formare una colonnina bianca e una marrone. Prese dal cinese. Non c'è nemmeno scritto quanto dovrebbero valere... sti cinesi.
Accanto al sostegno c'è la figurella della madonna che di notte si illumina. Prima rimproveravo mia madre: la toglievo e lei me ce la rimetteva, la toglievo e ristava sempre là. Alla fine mi sono arreso. Dopo tutto, oh, non si sa mai!
Avanti a "Io non ho paura" c'è il metronomo e l'accordatore per la chitarra. Tutti impolverati: è troppo che non tocco la chitarra.
Poi c'è un cuore di cioccolatini, che sta lì da una vita, la cartina di Parigi...
Vicino c'è la bottiglia di Courvasier di Robbel. E' da natale che sta qua, se l'è dimenticata. Io naturalmente ne ho approfittato. Anche se c'era poco da approfittare. Era praticamente vuota. Il regalo di Natale del Drugo a Robbel: un foglio di Courvasier.
Alla fine c'è lei in una vecchia foto, incastrata nel pupazzo amico del suo pupazzo preferito che sta seduto su dei fogli che non vedo da qui.
Tutto intorno: mura, finestre e armadi.
Pinolata di: Pignolo alle ore 21:35 | Permalink | commenti (7)
categoria:pensieri, amore, vita, cazzate, amici, pignolo
giovedì, 25 gennaio 2007
C'è chi governa

E insomma...
Ma non sarà che questo governo, qualcosa di buono lo sta facendo?
Leggo oggi del provvedimento delle liberalizzazioni proposto dal ministro Bersani, e se l'ho capito bene, mi sembra una buona cosa.

1) Abolizione dei costi di ricarica delle schede dei cellulari e annullamento della scadenza della scheda.
    Già se fanno solo questo sarei felicissimo.

2) Niente più pubblicità dei voli low cost senza includere nel prezzo le tasse e le spese aggiuntive.
    Questa cosa l'ho sempre odiata, e finalmente questo governo mi toglie la rottura di ricalcolare il prezzo finale dei voli.

3) La scadenza dei cibi verrà messa in maggior risalto.
    Diciamo che forse è un provvedimento più per le persone anziane, ma lo accetto volentieri.

Poi ci sono un sacco di altre cose, come ad esempio la volontà di rendere più agevole l'apertura di un'impresa, addirittura fino a renderla possibile in un solo giorno, la volontà di ridurre i prezzi dei carburanti, consentendone la vendita anche nei supermercati e tante tante altre cose.

Sarà, pure che i sondaggi daranno in vantaggio ora come ora il centro destra, ma mi ritengo fortunato ad avere questo governo piuttosto che quello di prima
Pinolata di: Pignolo alle ore 16:41 | Permalink | commenti (21)
categoria:pensieri, italia, politica
sabato, 20 gennaio 2007
Che tristezza Torte in Faccia



E questa sarebbe la satira di destra? "Prodi il mago delle tasse, e io pago"?  "La schiena ti spezza con la tassa sulla mondezza"?
Mamma mia che pena. Se questo è, tenetevela. Con La Russa in prima fila che ride. Ma per quale motivo ridi? Se non fosse per Berlusconi, quei quattro dementi farebbero la fame (magari la Yespica no).
C'è chi critica la satira di sinistra. Non dico che debba piacere per forza, ma c'è una differenza enorme. Ci sono delle persone intelligenti, che fanno satira in modo intelligente (vedetevi Fascisti su Marte e poi capirete) e gente che se ne sta in prima serata su canale 5 a dire cazzate, battute stupide, luoghi comuni detti e ridetti da Berlusconi.
Se c'è un pò di dignità a questo mondo, ..., ma che lo dico a fare. La dignità non c'è.
Pinolata di: Pignolo alle ore 21:51 | Permalink | commenti (10)
categoria:pensieri, politica, sfoghi, televisione
venerdì, 19 gennaio 2007
Tobia Ravà

Ringrazio il blog Matematica 2005-2006 che mi ha fatto conoscere un pittore che mi ha subito folgorato: Tobia Ravà.
Guardate qua che roba.








Il caro Tobia ha anche un sito : http://www.tobiarava.com/
Vi consiglio di visitarlo.

Ma sarà vero che la realtà è fatta di numeri? Per me no. Una volta disse Hegel che tutto ciò che è razionale è reale. Che pessima definizione della realtà.
Vogliamo dire di cosa è fatta la realtà? E' fatta di energia. Ecco l'unica risposta scientifica.
Pensare che la scienza ultimamente sta anche cercando di dare risposte su cosa ci sia dopo la morte, proprio con considerazioni sulla conservazione dell'energia. Incredibile.

Comunque i quadri sono belli.
Pinolata di: Pignolo alle ore 15:45 | Permalink | commenti (4)
categoria:arte, ingegneri
lunedì, 15 gennaio 2007
La politica di certa sinistra

Ho letto un articolo sul Corriere della Sera, di un certo Francesco Giavazzi, intitolato "Chi è più di sinistra?".
Bè in questo testo, si espone, in modo semplice e chiaro, che non si è di sinistra lasciando immutati i privilegi di certe classi di lavoratori, ad esempio quelli pubblici, ma facendo delle riforme che possono sembrare scomode a prima vista, ma che in realtà servono per modificare un sistema, che non è in grado di assistere in alcun modo le persone in difficoltà.
<<In Danimarca prima dell'intervento di varie forme di assistenza pubblica, le famiglie a rischio di povertà sono 32 su 100: l'intervento dello Stato le riduce a 12. Cioè il welfare danese riesce a spostare 20 di quelle 32 famiglie fuori dall'area a rischio.
In Italia le famiglie vicine alla soglia di povertà sono 22, ma lo Stato riesce ad aiutarne solo 3.
Chi è più di sinistra? Chi vuole riformare alle radici il nostro sistema di welfare,
nell'interesse dei poveri e dei giovani, oppure chi pensa che la riforma delle pensioni non sia urgente e difende i fortunati che hanno un lavoro a tempo indeterminato e vanno in pensione prima dei sessant'anni?
>>
Ecco, queste frasi, secondo me, racchiudono il senso di tutto l'atteggiamento di parte della sinistra nostrana.
Io me lo aspetto che la destra cerchi di conservare i privilegi di certe classi, non a caso si definiscono conservatori. Però non me lo posso proprio aspettare dalla sinistra.
Leggere in giro manifesti come: 350.000 precari assunti nella pubblica amministrazione, mi fa tristezza. Non lo vedo proprio come un vanto, anzi, mi sembra un voler sventolare all'aria certi vecchi valori obsoleti e oltretutto irritanti.
Non si torna indietro, non si deve tornare indietro e non si vuole tornare indietro. Ci vuole un'idea chiara sul senso dell'assistenza.
Su! Un pò di slancio!
Pinolata di: Pignolo alle ore 18:23 | Permalink | commenti
categoria:politica
lunedì, 08 gennaio 2007
Pignolo parla di cinema

Vi parlo di cinema. Di cinema quello vero. Quello che mi porta ad apprezzare lo schermo.
Vi parlo di due film, due film che non credo di esagerare nel chiamarli capolavori.
Stalker e Solaris. Entrambi i film
sono di Adrei Tarkovski, grande regista russo, che ha operato nella Russia sovietica.

        


Sono due film di fantascienza. FANTASCIENZA. Non vi aspettate mostri, effetti computerizzati particolari, sparatorie laser. Per quello vi consiglio: I magnifici 7 nello spazio (Battle beind the stars). Qui si tratta la scienza, con ipotesi fantasiose. Da cui mi permetto di dare origine alla contrazione: fantascienza.
Sono russi, uno del 1973 (Solaris) e l'altro del 1979 (Stalker). Uno parla di un misterioso oceano su di un misterioso pianeta,l'altro parla di una "Zona" altrettanto, se non di più, misteriosa, all'interno della quale c'è una stanza che permette di realizzare i sogni. Come l'oceano di Solaris, capace di evocare e rendere reali i ricordi passati.
La trama non ve la voglio raccontare, già vi ho detto troppo, odio leggere le trame dei film prima di vederli. Mi rovinano tutto.
Vi dico altro, vi dico che quello che lega questi due grandi film è la capacità impressionante che hanno di trasmettere tensione e pathos. Non è una cazzata. Questa sensazione ti pervade durante tutta la visione in modo sorprendente, ma con eleganza e finezza, non con colpi di scenza improvvisi (che odio).
Allo stesso tempo il tema di fondo (limiti della conoscenza umana, potere della scienza, come si comporta l'uomo di fronte ai grandi poteri dell'universo, vale la pena realizzare i propri sogni?)  di entrambi i film è talemtne riflessivo da dare un grande spessore al significato che c'è dietro.
Mi sembra quasi superfluo dire che la fotografia e i colori di entrambe le opere sono alla pari di un quadro di Monet, o Van Gogh. Si alternano immagini naturali a paessagi urbani unici, atmosfere rarefatte, ma allo stesso tempo dense, colori artificiali e foglie che ondeggiano in uno stagno marcio.
Certo, non vi aspettate ritmi frenetici, anzi. Il ritmo è molto rilassato, lunghe pause, immagini che scorrono silenziose per lunghi minuti. Ma perchè dobbiamo correre? Se la sera ci vogliamo vedere un film, dobbiamo vedercelo di fretta? Vogliamo prendercelo il tempo di riflettere?
Io me lo prendo volentieri.

Pinolata di: Pignolo alle ore 15:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema, film
sabato, 06 gennaio 2007
Un post al sole

Saddam
piccà? Pare proprio di si. Cioè, per lo meno così è stato. Giusto, sbagliato? La domanda è abbastanza retorica. Per non parlare dell'assurdo che provoca uccidere uno perchè ha ucciso un altro.
Amato fa prove di dialogo dopo l'appello di Napolitano, mentre Berlusconi reclama meriti riguardo alla politica di bilancio con previsioni del tutto sballate e procedure per infrazioni varie avviate dall'Unione Europea, per colpa sua.
Tavano è della Roma... ma che ce fa? Il funerale di Welby è stato commovente da una parte e dall'altra era troppo intriso di politica, ma tanto cosa ci frega! Nessuno ne parla più. E' morto. Pace all'anima sua!
E pensare che oggi è la befana, il giorno che chiude la feste natalizie. Da domani l'albero sparisce e io oggi pomeriggio lavoro da Panorama. Chi ha detto che le feste sono finite? Bisognerebbe essere un pò umili, bisognerebbe essere più giusti, bisognerebbe essere un pò di più.
Ho letto su Repubblica che un matematico è riuscito a risolvere uno dei vecchi problemi irrisolti della matematica, una certa congettura di Poincarè. Ho provato a capirci qualcosa, ma è dura. Comunque questo matematico russo è riuscito a sbrogliare la matassa e tutti i colleghi/avversari/nemici gli si sono scagliati addosso per vedere se la dimostrazione fosse tale. Alla fine aveva ragione il russo, premi per lui, anche soldi, ma s'è incazzato coi colleghi. Ha detto che gli hanno fatto l'inquisizione e ha rifiutato il denaro. Poveretto! Sti matemateci devono essere proprio dei gran rosiconi!
Intervistato un matematico italiano, alla domanda: "Che applicazione pratica ha questo risultato ottenuto, questa dimostrazione?", il matematico si è messo a ridere! Almeno lo sa, è onesto.
Ho visto X-MEN, pensavo fosse una cazzata, anzi 3 cazzate, sono tre i film, e invece me lo sono visto con gusto. Il 2 e il 3 me li sono visti uno dopo l'altro.
Sento spesso alla Tv titoli uralanti del tipo: "Strage di Erba" o "Delitto dell'Olgiata". Ma che è? Che so ste cose? Ne parlano tutti, ma a parte l'erba che posso immaginare cosa sia e mi dispiaccio per la sua strage, perchè si parla di queste cose?
Mi piacerebbe tornare ad essere felice...
Pinolata di: Pignolo alle ore 12:42 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri, politica, riflessioni, opinioni, vita
lunedì, 01 gennaio 2007
Comunicato

Dovrei scrivere un post sul capodanno, lo devo al caro shadow. Però, amico mio, capiscimi, non ce la posso fare. Io mi sono sforzato, ma i risultati scadenti mi hanno spinto a scrivere questo comunicato spicciolo. Quello che posso dire è che ci siamo divertiti tutti, e forse tu in particolare, stretto tra incudine e martello.

Oggi è un altro giorno, che per convenzione diciamo essere il primo dell'anno.
Mi serve una bella tazza di tè.
Pinolata di: Pignolo alle ore 16:50 | Permalink | commenti (10)
categoria:cazzate, amici, capodanno