mercoledì, 28 marzo 2007
Riflessioni intorno allo studio, al lavoro e a quello che siamo

Noi siamo studenti. Studiamo. E' una vita che studio. Ma servirà davvero tutto sto studio? Se mi date una pialla e un pezzo di legno io una sedia non la so fare. Uno che non ha una laurea lo sa fare. Io guardo fuori e mi chiedo come cazzo sarà sto famigerato mondo del lavoro. Non nascondo di avere delle ambizioni. Ma penso che sarà dura. Non è detto che si riesca, anzi... le probabilità sono più contro che a favore. Ma noi studiamo. Da oggi sto a meno 7 esami. Pian piano si prosegue. Ma si parla di inezie. Non sono gli esami che ti danno le competenze. Mi danno una cultura, questo è certo. La mia cultura me la tengo. Senza di essa non sarei nulla. Ma il resto si conquista sul campo. Un'amica ci sta nel mondo del lavoro. La cito, lei capisce che sto parlando di lei. Dice che ogni giorno è una pezza, è pesante, le persone che non sono come te, i discorsi che non sono i tuoi e quelli dei tuoi amici, i pranzi che pesano. Io ci credo che è così, ma non ci credo che deve essere per forza così. Perciò mi tengo ancora il mio ventaglio di scelte ben aperto, felice di averlo davanti, ma ansioso di iniziare a farle le scelte. E a farle bene.
Pinolata di: Pignolo alle ore 23:49 | Permalink | commenti (10)
categoria:pensieri, riflessioni, vita, lavoro, università
sabato, 17 marzo 2007
Buttiglione e i DICO

Ho ascoltato Buttiglione da Fazio. In particolare ho ascoltato una parte dell'intervista in cui si parlava dei DICO. E di che si poteva parlare?
Naturalmente la posizione di Buttiglione in materia è stra-nota. E' contrario, fortemente contrario. Il fatto è che, nascosto dietro alla sua intransigenza apparente, ci sono dei motivi di fondo forti dietro i suoi discorsi. Ha detto che non è un diritto delle coppie gay avere dei sosstentamenti. Questi aiuti, infatti, nascono per essere dati alla famiglia tradizionale in quanto ci sono delle spese che vengono sostenute per la crescita dei figli. Le coppie omosessuali notoriamente non fanno figli. Indi per cui la coppia gay non ha diritto agli aiuti. Il suo è stato un discorso "filosofico". Strutturale e sostanziale, basato sul concetto di diritto in senso stretto.
Io l'ho apprezzato, perchè è stato in grado di portare motivazioni sensate e soprattutto forti a sostegno del suo pensiero.
Ora tra apprezzare il suo discorso e condividerlo ne passa di acqua sotto i ponti. Sono totalmetne contrario a  tutto quello che ha detto, ma meglio lui che si è esposto a facili critiche per le sue posizioni forti espresse con chiarezza (oh, mica è facile dire in televisione che non è un diritto delle coppie gay quello di essere sostenute come una famiglia perchè non sono una famigli) di chi sventola ai quattro o venti slogan inutili in grado di fomentare l'odio immotivato senza portare alcuna motivazione al discorso detto solo per motivi elettorali. Sono convinto che le parole di Buttiglione non gli faranno bene da quel punto di vista!
Pinolata di: Pignolo alle ore 22:37 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica
martedì, 13 marzo 2007
Follie e prassi

In cina, più precisamente a CHONGQING, zona con forte sviluppo economico ed industriale, un uomo si è opposto all'esproprio della propria casa, da parte di una ditta costruttrice. I motivi sono semplici: l'offerta era troppo bassa. Poche migliaia di euro per un terreno su cui costruire un enorme centro. L'uomo ha chiesto 2.5 milioni. La ditta ha rifiutato e lui allora ha deciso di non mollare la casa. Ed eccolo là che vive in una catapecchia a 11 metri dal suolo, mentre tutto attorno la gente scava e frenetici procedono i lavori. La cina è questo.




E pensare poi che anche da noi non è che stiamo messi meglio.
Amato ha proposto il test-antidoping per gli studenti delle scuole. Questo è pazzo. Dice che se, all'uscita di scuola, il ragazzo è positivo allora perde punti sull'interrogazione o sul compito in classe. Ma questo st'idee dove le trova? Nei cassonetti dell'immondizia? E giù Casini che cavalca l'onda demagogica e dice di iniziare coi parlamentari. Si... Sapete come? Test volontario e precedentemente concordato. Bravi! Proprio bravi!

Concludo parlando di Stallone.
Su questa foto mette paura. E' sempre più deformato, quasi la caricatura di se stesso. Comunque...
L'hanno fermato a Sydney con l'accusa di traffico di anabolizzanti. 48 fiale di prodotto proibito. Lui dice che c'è un errore, che sono cose che ha sempre usato e che non fanno male. Io non userei queste argomentazioni come difesa, se fossi in lui. L'hanno beccato quando era in Australia per fare la promozione al film Rocky Balboa. L'ho visto. L'ho visto al cinema. Vi prego. Non guardatelo. Ancora sono scioccato a distanza di tempo. Il peggior film della storia. Anche se devo dire che gli anabolizzanti devono aver fatto effetto. Sul film mostra un fisico invidiabile per i suoi 60 anni, anche se a guardarlo fa comunque schifo.

Pinolata di: Pignolo alle ore 23:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, politica, televisione, notizie
sabato, 10 marzo 2007
La mia barca!

Io sono quello dietro. Fialmente, dopo tanto tempo, dopo averla sognata, dopo aver pensato che fosse un sogno irrealizzabile, la barca è arrivata.

barca1















barca2





















barca3









































Come potete vedere non è uno yacth, anzi, tutt'altro. Sembra una bagnarola, piccola e leggera, ma per me è bellissima. Ora subirà il trattamento pignolo per essere rimessa un pò a posto, speriamo nel più breve tempo possibile e poi me la potrò godere.
Mi pare un sogno!
Pinolata di: Pignolo alle ore 20:35 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, vita, pignolo
giovedì, 08 marzo 2007
La notte

La notte. La notte porta consiglio. La notte è magica. La notte è buia, è triste, è rilassante. E' fresca in primavera e umida d'estate. In inverno si ghiaccia e in autunno si ascolta il fruscio delle foglie secche. Di notte si ascolta. Si ascoltano i suoni della città che dorme, e il cinguettio pacificatore degli uccelli. Di notte si pensa al passato, al futuro incerto. Più difficile è pensare al presente. Il presente lo si vive, non lo si pensa. E vola la mente a cose assurde e a situazioni lontane, a recenti vittorie, a persone e a volti che si rinfacciano in modo quasi spudorato nei pensieri riflessivi, mentre di giorno ti occurri al peso dell'industria e non hai tempo per sentire davvero. La notte è la più grande musa del poeta, di notte si scrive, si compone. Nella notte non si scorge il confine della vacca, la notte arriva dopo, come la nottula. Di notte ci si abbandona, si cavalca l'energia, si congela la formalità e si cede alla passione. La notte appartiene agli amanti, la notte appartiene a noi. La notte è buia, e come tale sembra coprire tutto quanto. Ci giramo attorno e non capiamo i confini delle cose, ci dimentichiamo i colori, fatichiamo ad osservare. Ma i suoni ci sono. Di giorno non ci accorgiamo dei suoni, ci basta vederli. Di notte non possiamo. Ed ecco i suoni in nostro soccorso.
Di notte, alla luce sbieca di una lampada sulla scrivania, con il fruscìo costante della ventolina del computer, con gli occhi puntati, in modo alternato, sullo schermo e sulla tastiera, un uomo pensa e sente che di notte certe cose ti vengono meglio.
Pinolata di: Pignolo alle ore 00:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, riflessioni
venerdì, 02 marzo 2007
Gli UFO canadesi

Leggo che Paul Hellyer, ex ministro della difesa canadese, ha detto:
«Bisogna convincere i governi del mondo a dire quello che sanno. Molti di noi ritengono che sappiano molto, e molti di noi sono convinti inoltre che quello che sanno potrebbe bastare a salvare il pianeta»
.
Insomma, secondo sto tizio: in quello che si sarebbe giá appreso sulle tecnologie di altre civiltá dello spazio si cela la risposta a tutte le emergenze climatiche mondiali. Non solo, Hellyer ha spiegato che gli extraterrestri avrebbero le tecnologie per eliminare i combustibili fossibili nel giro di una sola generazione.

Questo è quello che leggo dal corriere della sera. Devo dire che sono rimasto abbastanza sbigottito, che un ex ministro alla difesa possa fare queste affermazioni. Secondo me o era ubriaco, o alla veneranda età di 83 anni non ci sta capendo più niente, un pò come Andreotti e Cossiga. Secondo voi, mi potreste spiegare perchè, se esistessero gli alieni, ce lo dovrebbero tenere nascosto? Io tutto questo mistero non riesco proprio a spiegarmelo. Se ci sono, vabbè. Ce ne faremo una ragione, magari un motivo per migliorare. Se non ci sono, ci siamo noi! E poi guarda caso, proprio in America dovevano atterrare st'alieni. Con tutto lo spazio che c'era, proprio là. Bo! Sarà un caso...
Secondo me, il caro ex ministro, anzichè guardare oltre le stelle, potrebbe cercare delle risposte sul nostro pianeta, perchè esistono le contromisure ai combustibili fossili, ed esistono sulla terra. Se veramente si volesse risolvere il problema, i mezzi ci sono, è la volontà che manca. In pochi anni, siamo stati in grado di andare sulla Luna. Vi pare una cosa da poco? Eppure lo si è voluto. Per motivi stupidissimi, ma è stato un atto di volontà. Se ci fosse la volontà, oggi il petrolio non lo userebbe più nessuno. Ma non si vuole!
E poi, in conclusione, caro ministro: ma se queste cose non riesce a seperle lei che era ministro della difesa di un grande stato, chi può saperle?
Pinolata di: Pignolo alle ore 16:28 | Permalink | commenti (7)
categoria:pensieri, politica, riflessioni, ovvietÃ