S.p.a Società per Azioni Artistiche
M'è d'obbligo segnalare l'iniziativa di un gruppo di 8 artisti riuniti sotto la sigla S.p.a. Società per Azioni Artistiche. Bè hanno appena portato a terimine la loro ultima "azione". Ossia hanno realizzato quella congiunzione museo-bagno che è descritta nel comunicato rilasciato dal curatore che si nasconde dietro il nome Eden Dust. Giorni addietro si sono introdotti nei bagni del museo d'arte contemporanea di Roma per attaccare lì le loro opere.
"Per confrontarsi con la storia sceglie la Galleria Nazionale d’ Arte Moderna,ma al suo interno, tra gli spazi a disposizione si riserva quello meno nobile, il bagno. La produzione artistica viene così posizionata in un luogo di produzione fisiologica, l’ unico all’ interno del museo in cui nessun artista aspira ad accedere (se non per soddisfare alcuni impellenti e temporanei bisogni).
Due mondi separati a confronto: il museo ed il bagno, il luogo in cui ci si mostra e quello in cui ci si nasconde, dove anche l’escremento può elevarsi ed essere riconosciuto come Arte e dove all’ escremento non viene riconosciuta nessuna dignità venendo dato alle acque. S.p.A. si pone nel mezzo, apre le propria braccia per unire due fratelli separati. Otto artisti azionisti posizioneranno i propri lavori all’ interno dei bagni della Galleria, nuovi spazi verranno così consacrati all’ Arte e nuove opere saranno visibili ai visitatori"
Così recita il comunicato firmato Eden Dust. La notizia è stata ripresa dal sito di Repubblica e dal giornale free press City a Roma.
Di seguito qualche opera



M'è d'obbligo segnalare l'iniziativa di un gruppo di 8 artisti riuniti sotto la sigla S.p.a. Società per Azioni Artistiche. Bè hanno appena portato a terimine la loro ultima "azione". Ossia hanno realizzato quella congiunzione museo-bagno che è descritta nel comunicato rilasciato dal curatore che si nasconde dietro il nome Eden Dust. Giorni addietro si sono introdotti nei bagni del museo d'arte contemporanea di Roma per attaccare lì le loro opere.
"Per confrontarsi con la storia sceglie la Galleria Nazionale d’ Arte Moderna,ma al suo interno, tra gli spazi a disposizione si riserva quello meno nobile, il bagno. La produzione artistica viene così posizionata in un luogo di produzione fisiologica, l’ unico all’ interno del museo in cui nessun artista aspira ad accedere (se non per soddisfare alcuni impellenti e temporanei bisogni).
Due mondi separati a confronto: il museo ed il bagno, il luogo in cui ci si mostra e quello in cui ci si nasconde, dove anche l’escremento può elevarsi ed essere riconosciuto come Arte e dove all’ escremento non viene riconosciuta nessuna dignità venendo dato alle acque. S.p.A. si pone nel mezzo, apre le propria braccia per unire due fratelli separati. Otto artisti azionisti posizioneranno i propri lavori all’ interno dei bagni della Galleria, nuovi spazi verranno così consacrati all’ Arte e nuove opere saranno visibili ai visitatori"
Così recita il comunicato firmato Eden Dust. La notizia è stata ripresa dal sito di Repubblica e dal giornale free press City a Roma.
Di seguito qualche opera



Pinolata di: Pignolo alle ore 21:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, riflessioni, roma, arte, amici
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