lunedì, 14 maggio 2007
S.p.a Società per Azioni Artistiche

M'è d'obbligo segnalare l'iniziativa di un gruppo di 8 artisti riuniti sotto la sigla S.p.a. Società per Azioni Artistiche. Bè hanno appena portato a terimine la loro ultima "azione". Ossia hanno realizzato quella congiunzione museo-bagno che è descritta nel comunicato rilasciato dal curatore che si nasconde dietro il nome Eden Dust. Giorni addietro si sono introdotti nei bagni del museo d'arte contemporanea di Roma per attaccare lì le loro opere.

"Per confrontarsi con la storia sceglie la Galleria Nazionale d’ Arte Moderna,ma al suo interno, tra gli spazi a disposizione si riserva quello meno nobile, il bagno. La produzione artistica viene così posizionata in un luogo di produzione fisiologica, l’ unico all’ interno del museo in cui nessun artista aspira ad accedere (se non per soddisfare alcuni impellenti e temporanei bisogni).
Due mondi separati a confronto: il museo ed il bagno, il luogo in cui ci si mostra e quello in cui ci si nasconde,  dove anche l’escremento può elevarsi ed essere riconosciuto come Arte e dove all’ escremento non viene riconosciuta nessuna dignità  venendo dato alle acque. S.p.A. si pone nel mezzo, apre le propria braccia per unire due fratelli separati. Otto artisti azionisti posizioneranno i propri lavori all’ interno dei bagni della Galleria, nuovi spazi verranno così consacrati all’ Arte e nuove opere saranno visibili ai visitatori
"
Così recita il comunicato firmato Eden Dust. La notizia è stata ripresa dal sito di Repubblica e dal giornale free press City a Roma.
Di seguito qualche opera






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categoria:pensieri, riflessioni, roma, arte, amici
venerdì, 19 gennaio 2007
Tobia Ravà

Ringrazio il blog Matematica 2005-2006 che mi ha fatto conoscere un pittore che mi ha subito folgorato: Tobia Ravà.
Guardate qua che roba.








Il caro Tobia ha anche un sito : http://www.tobiarava.com/
Vi consiglio di visitarlo.

Ma sarà vero che la realtà è fatta di numeri? Per me no. Una volta disse Hegel che tutto ciò che è razionale è reale. Che pessima definizione della realtà.
Vogliamo dire di cosa è fatta la realtà? E' fatta di energia. Ecco l'unica risposta scientifica.
Pensare che la scienza ultimamente sta anche cercando di dare risposte su cosa ci sia dopo la morte, proprio con considerazioni sulla conservazione dell'energia. Incredibile.

Comunque i quadri sono belli.
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categoria:arte, ingegneri
sabato, 07 ottobre 2006
Titolo: Questo buio feroce

Ieri, piccola capatina al Teatro Argentina di Roma per vedere lo spettacolo di un certo Pippo Del Bono, che mi hanno detto essere stato premiato l'anno scorso come migliore regista italiano.
Lo spettacolo? Estremo! Si narra la vicenda di un tale che racconta il suo viaggio verso la morte a causa dell'AIDS. Vi assicuro che detto in questi termini sembra anche più movimentata di quello che in effetti è stato. A partitre dai dialoghi inesistenti, per continuare su ritmi lentissimi, andando verso sfilate interminabili di facce strane. Ora la sto mettendo in termini esagerati, ma lo spettacolo era veramente estremo. Sapete quando uno si immagina l'arte moderna come accozzaglia di cose che sebrano non avere niente a che fare tra loro? Bè, ieri mi è sembrato di vedere la caricatura dell'arte moderna. Una scena era composta da: sfondo bianco, totalmente bianco, una sedia antica da una parte, due sacche di sangue calate dal soffitto ai lati della scena, un tale in mutande e scarpe coi zatteroni, con due ali nere da angelo che fuma una sigaretta, una mignotta sdraiata per terra da una parte con una coca cola, più altri strani figuri che ora non ricordo più, tutti zitti mentre sotto corre la musica. Mentre guardavo questo mi chiedevo: Sono io che non vado bene per questi spettacoli, o sono loro che si sono allontanati da me? Devo ammettere di aver capito poco dell'opera di ieri, il fatto è che non ho capito se ero io a non essere all'altezza della situazione o se il teatro moderno, come l'arte pittorica e musicale, si fosse staccato indelebilmente dallo spettatore. Perchè alla fine, in qualunque forma artitstica, si giunge a ciò? E' l'unica via? Non so, questa cosa mi lascia interdetto.
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categoria:pensieri, arte, teatro