domenica, 15 marzo 2009
Questo è numbero
Insomma, oggi sono qua a tener vivo questo fregno. Ormai è un pò che non scrivo. Ora c'è facebook...
Comunque il piccolo non muore. Il vitello sopravvive.
Oggi è un sabato sera. Il vino, la birra e la sgrass fanno frullare le dita sulla tastiera, che altrimenti sarebbe sgombra dalle mie impronte.
Dalla destra, in basso, arriva un fastidioso rumore. Un friccico. Un friggere. E' il carica batteria che fa una cagnara assurda. Maledetto! Poi ci sono le cuffie "nuove", le Koss, poi c'è il prosciutto e però sto rumore è troppo fastidioso e quindi lo spengo.
Spento! (davvero!... l'ho fatto!)
Esiste un mondo fatto di sprechi e di valori sballati. Un mondo dove non c'è il peso giusto delle cose. Un mondo che scorre a lato che però c'è. E oltretutto ne fanno parte persone almeno dubbie.
Con questo ho detto tutto, e come disse Britti in una sua canzoncina: "La musica è finita, tutto quello che non ho detto lo dirò in un'altra vita!"
giovedì, 08 novembre 2007
Jenga
Una valida alternativa al biliardino:


Jenga: Un gioco semplice che si propone di sistemare una torre con blocchi di legno, per poi sfilarli e reinserirli rendendola sempre più instabile fino a farla cadere.
Colui che la fa cadere vince il premio scimmia, ossia le prese in giro e gli insulti dei compagni, che possono attegiarsi a veri vincitori.
P.S. Sono gradite noccioline e banane
domenica, 06 maggio 2007
Concorso: Nome per la mia barca!
Cari signori. Il momento si avvicina. Il varo non è poi così lontano. I lavori sono in dirittura d'arrivo. Mi serve il nome per la barca. Ho pensato vari nomi ma non ce n'è uno in particolare che mi soddisfa. Perciò chiedo aiuto ai blogger/miei amici.
AAA - Cercasi nome per barchetta da 4.5 metri, leggera e piccoletta. Il nome deve essere femminile. In assenza di ispirazione si valutano anche nomi maschili. Il nome deve in qulache modo essere legato a me. Quindi chi non mi conosce cerhi di inventare in modo preciso. Il vincitore, se ci dovesse essere, sarà proclamato a mio insindacabile giudizio e come premio riceverà i miei più sentiti ringraziamenti.
Perciò attendo colpi di genio che mi sollevino da questo cruccio.
martedì, 27 febbraio 2007
Excursus NERD
Il filosofo Timothy Charles Paul Fuller adottò il termine nerd alla metà degli anni sessanta del XX secolo per descrivere lo stereotipo dell'uomo intelligente ma con poche capacità sociali, che quindi diveniva spesso lo zimbello dei suoi conoscenti.

Lo stereotipo dell'immagine del nerd nei mass media e nei cartoni animati consiste in un uomo giovane con grossi occhiali con la montatura nera (preferibilmente rotti e attaccati alla bell'e meglio con del nastro adesivo), un pocket protector nel taschino per evitare che le numerose penne che tiene perdano inchiostro e rovinino le camicie, pantaloni dall'orlo alto (i cosiddetti pinocchietto o capri, chiamati anche con intento ironico acqua in casa). Indossa camicie e in generale abiti troppo formali per le circostanze. Viene descritto come persona dall'igiene incerta; di solito è molto magro o molto grasso. Si parla di un individuo con particolari difficoltà ad instaurare rapporti sociali, eccezion fatta per quelle situazioni in cui si debbano intavolare discussioni su argomenti tecnico-scientifici.
Il professore del MIT Gerald Sussman aspirava a instillare orgoglio nei nerd:
"La mia idea è presentare ai bambini l'immagine che sia giusto essere intellettuali e di non preoccuparsi delle pressioni dei compagni a non essere intellettuali. Voglio che ogni bambino diventi un nerd, dove questo significa qualcuno che preferisce studiare e imparare per competere nel predominio sociale."
Gerald Sussman, citato da Katie Hafner, New York Times del 29 agosto 1994.
Un episodio della serie a cartoni animati Freakazoid intitolato Nerdator ha un intreccio narrativo che coinvolge l'uso da parte dei nerd del potere della mente di un nemico con le sembianze di un Predator, che tiene un memorabile monologo sull'importanza dei nerd:
«...quello che a loro manca in forza fisica lo compensano con il potere della mente. Chi ha scritto i libri più venduti? I nerd. Chi ha diretto i film hollywoodiani di maggior incasso? I nerd. Chi ha creato alta tecnologia avanzata che possono capire solo i creatori stessi? ...I nerd. E chi sono le persone che concorrono per la Presidenza degli Stati Uniti? Nessun altro che i nerd.»
I termini "Nerd" e "Geek":
Gli esperti e gli osservatori dissentono fra di loro sulla relazione fra i termini nerd e geek. Qualcuno vede i geek come dei nerd meno abili tecnicamente. Alcune fazioni sostengono che i nerd abbiano sia capacità tecniche sia capacità per inserirsi socialmente, mentre i geek manifestano capacità tecniche ma sono incapaci socialmente. Altri tengono una posizione opposta: i geek hanno la funzione di controparte socialmente inserita rispetto agli asociali nerd, e si autodefiniscono geek con orgoglio.
martedì, 30 gennaio 2007
La mia mensola
Sopra il letto, sotto l'armadio.
Un cuore di plastica dentro un bicchiere di peroni, un bicchierino di grappa che non ricordo chi me l'abbia regalato. Dietro c'è L'idiota, oh, a me non è proprio piaciuto. Avanti a "Alla ricerca del tempo perduto" c'è il barattolo coi risparmi sopra l'ultima lettera di Natale.
Guardo la lampada che si aggrappa al legno, che sopra il mio capo, di notte mi fa luce, mentre la mattina s'accende per farmi rendere conto che la sveglia ha suonato. Accanto c'è la Sveglia, non a caso scritta con la maiuscola. Se pensate alla sveglia, quella proprio classica, quale vi viene in mente? La mia! Quella di metallo con le orecchie da topolino, con il cosetto di ferro che oscilla tra le due campanelle, tonda, che fa un suono che invece di svegliarti ti fa prendere un infarto. Peccato che ora è rotta. Anzi... per fortuna che è rotta!!!
Dietro ci sono tanti libri, letti quasi tutti. Non li cito...
La coccinella di peluche. Stava sempre al lato del portatile mentre scrivevo la tesi, ce la mettevo di proposito. E poi ha una faccia troppo simpatica.
La candela presa a san pietroburgo. E' rotta, si è rotta nella valigia e me ne sono accorto quando ormai stavo a casa. Dovrebbe raffigurare un qualche monumento, ma non mi ricordo quale. Tipo una torre, solo ne è rimasta metà. Accanto c'è la bottiglia di Heineken presa al museo dell'Heineken a Amsterdam insieme al Drugo e Ar Gabrio. In realtà non è una birra, ma un cavatappi. Lo tengo nella scatola, che è a forma di bottiglia, ma è un cavatappi.
Una bottiglietta d'ouzo. Portata direttamente dalla Grecia da robertina, la donna di Yucatan. E' ancora stranamente piena, al contrario delle bocce che abbiamo lasciato a Creta.
Il regalo di Natale del Drugo: delle fiches. Una sopra l'altra a formare una colonnina bianca e una marrone. Prese dal cinese. Non c'è nemmeno scritto quanto dovrebbero valere... sti cinesi.
Accanto al sostegno c'è la figurella della madonna che di notte si illumina. Prima rimproveravo mia madre: la toglievo e lei me ce la rimetteva, la toglievo e ristava sempre là. Alla fine mi sono arreso. Dopo tutto, oh, non si sa mai!
Avanti a "Io non ho paura" c'è il metronomo e l'accordatore per la chitarra. Tutti impolverati: è troppo che non tocco la chitarra.
Poi c'è un cuore di cioccolatini, che sta lì da una vita, la cartina di Parigi...
Vicino c'è la bottiglia di Courvasier di Robbel. E' da natale che sta qua, se l'è dimenticata. Io naturalmente ne ho approfittato. Anche se c'era poco da approfittare. Era praticamente vuota. Il regalo di Natale del Drugo a Robbel: un foglio di Courvasier.
Alla fine c'è lei in una vecchia foto, incastrata nel pupazzo amico del suo pupazzo preferito che sta seduto su dei fogli che non vedo da qui.
Tutto intorno: mura, finestre e armadi.
lunedì, 01 gennaio 2007
Comunicato
Dovrei scrivere un post sul capodanno, lo devo al caro shadow. Però, amico mio, capiscimi, non ce la posso fare. Io mi sono sforzato, ma i risultati scadenti mi hanno spinto a scrivere questo comunicato spicciolo. Quello che posso dire è che ci siamo divertiti tutti, e forse tu in particolare, stretto tra incudine e martello.
Oggi è un altro giorno, che per convenzione diciamo essere il primo dell'anno.
Mi serve una bella tazza di tè.
giovedì, 07 dicembre 2006
Sono troppo uguali!!!
martedì, 06 giugno 2006
Quando messenger non è d'aiuto
Yucatan scrive:
comment
Yucatan scrive:
I commented your post
Pignolo scrive:
reading
Pignolo scrive:
ermetic
Pignolo scrive:
very very ermetic
Pignolo scrive:
explain please
Yucatan scrive:
WHat?
Yucatan scrive:
the poetry?
Pignolo scrive:
the comment
Pignolo scrive:
che me spieghi la poesia mia
Pignolo scrive:
il commento tuo
Yucatan scrive:
ahah
Yucatan scrive:
ok
Pignolo scrive:
long
Yucatan scrive:
oscurità, insicurezza si mescolano alla malinconia. ricordi ancora troppo vicini che sembrano lontani. voglia di trovare nuovi stimoli e nuova fantasia. perdersi in qualcosa di nuovo, forse mai conosciuto (o forse conosciuto e nuova voglia di ritrovarlo in altra forma)
Pignolo scrive:
bello
Pignolo scrive:
questo è = leggera??
Yucatan scrive:
leggera era ironico
Yucatan scrive:
aspè
Yucatan scrive:
http://pignolo.splinder.com/post/8274771#comment
Pignolo scrive:
onesto
Pignolo scrive:
ci stavo scrivendo un post su sta conversazione
Pignolo scrive:
quasi quasi lo faccio lo stesso
Yucatan scrive:
onesto
P.S. Da notare la differente visualizzazione tra explorer e firefox
sabato, 18 marzo 2006
Cazzate varie su ingegneri
2) Siccome sono un ingegnere ho la flessibilita mentale di una parete di granito
7) Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo... oh ca**o!! Ma non importa, perche tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire "licenziato"? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media l'ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire "fuori dalle pa**e????" Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quante sono le pa**e? Di che dimensione? Di che colore?...
10) Siccome sono un ingegnere, anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm piu a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???
11) Siccome sono un ingegnere non ho piu letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di piu??
12) Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io
13) Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice
14) Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.
23) Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pigreco mezzi in coordinate polari
24) Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale - e posso dimostrarlo matematicamente
26) Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga
42) Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti